Stile da Cani

Le 7 piante di Natale velenose per cani

Natalizie, belle da vedere, colorate ma pericolose: ecco 7 piante velenose per cani

 

Difficile a credersi ma in natura esistono piante velenose per cani.

Nonostante trasmettano aria di festa, abbiano fiori colorati ed emettano profumi gradevoli, alcuni esemplari sono potenzialmente dannosi per la salute dei nostri amici a quattro zampe, soprattutto se ingeriti in grandi quantità.

Come afferma un vecchio detto “prevenire è sempre meglio che curare”, per cui ecco un elenco delle 7 piante natalizie più pericolose per i pet domestici e quali effetti collaterali causano.

 Agrifoglio

Pianta sacra e portatrice di fortuna, l’Agrifoglio appartiene alla famiglia delle Aquifoliaceae.

Le bacche rosse, assieme alle foglie, sono molto tossiche per gli animali domestici.

Assicurati, pertanto, che Fido si mantenga a debita distanza.

L’ingestione, seppur causale, dei frutti causa salivazione eccessiva, disturbi digestivi, diarrea e vomito.

Vischio

Secondo la tradizione, appendere il Vischio alla porta d’ingresso è di buon auspicio mentre, per una coppia, scambiarsi un bacio sotto un rametto indica amore eterno.

Aldilà dei romanticismi, l’ingestione accidentale di una sola bacca bianca può comportare vomito, diarrea, salivazione profusa, problemi cardiaci, nevrosi e in alcuni casi può rivelarsi anche fatale per il pet.

Rosa di Natale o Elleboro

Pianta rustica originaria dell’Europa l’Elleboro, o Rosa di Natale, è forse una delle piante più belle dell’intero periodo di festa.

Tuttavia, l’elevata tossicità delle foglie e dei fiori può comportare nei nostri amici a quattro zampe un aumento della salivazione, nervosismo e disturbi digestivi.

Tasso

Pianta ornamentale tipica dell’Avvento, il Tasso viene spesso impiegato per decorare le tavole imbandite a festa o per impreziosire le ghirlande da appendere alla porta d’ingresso. Seppur sembri così innocua, è una delle piante più velenose per cani.

Il consumo eccessivo può portare alla mortalità dell’animale, mentre in piccole dosi causa tremori, dolori addominali, vomito e diarrea.

Anche la Stella di Natale è tra le piante  piante velenose per cani

Nota principalmente con il nome di Stella di Natale, la Poinsettia, è il simbolo per eccellenza del periodo.

Meno pericolosa dell’agrifoglio e del vischio, comporta però piccoli fastidi ai cani che la assaggiano perché tentati dal colore.

In genere, irrita stomaco e bocca.

Erica di Natale

Pianta ornamentale e molto coreografica, l’Erica di Natale con i suoi adorabili fiorellini rosa incanta ogni anno i veri estimatori. Per un cane l’ingestione comporta nevrosi, disturbi digestivi e cardiaci.

Ciliegia di Gerusalemme

Molto graziosa, la Ciliegia di Gerusalemme attrae per i colori delle sue bacche; che hanno effetti molto negativi sugli animali domestici.

Si posso infatti avere  convulsioni, diarrea, vomito e perfino paralisi agli arti posteriori.

Piante velenose per cani: cosa fare se le ingerisce

Qualora Fido dovesse aver ingerito per sbaglio una di queste piante velenose per cani è importante contattare immediatamente il veterinario o un centro antiveleni per pet.

Nel frattempo, dare una soluzione di acqua e sale (un cucchiaio diluito in mezzo bicchiere), in modo da costringerlo a vomitare.

Il nostro consiglio è quello di giocare d’anticipo e se si hanno queste piante in casa, mettetele in posti strategici dove il cane non possa toccarle.

Fate anche attenzione quando siete in giro o a casa di amici; fate caso se sono a portata di cane e tenete tutto sotto controllo.

Lo avreste mai detto che alcune della piante tipiche del natale potessero essere dannose per i nostri cani?? 

Ebbene si, ma il rimedio c’è e sopratutto, sapere quali sono queste piante e gli effetti che possono avere sui nostri amici a 4 zampe, è un bel vantaggio strategico.

Ricorda che se hai domande su questo argomento o in generale sulla salute del tuo cane, puoi accedere gratuitamente al servizio di Vet On Line che Stile da cane ti mette a disposizione.

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